VANEDDA BOCCAVENTO è un duo costituito da Francesco Salvadore, cantante e tamburellista di UnavantalunaGiampaolo Nunzio, cantante e polistrumentista de i Beddi. I due artisti siciliani, entrambi originari della Jonica Messinese, si incontreranno nella trama di un racconto che inizia molti anni fa, prima delle loro attuali esperienze musicali e si dipana nel vivo del loro comune approccio alla musica siciliana di tradizione.

Uno spettacolo incentrato sul repertorio sia vocale che strumentale che hanno frequentato sin da giovanissimi: un’ immersione totale in un clima musicale trascurato e spesso dimenticato, alla ricerca delle fonti più pure della propria ispirazione, da parte di due esponenti di rilievo dell’attuale scena della world-music siciliana.

 

Francesco Salvadore: cantante e tamburellista di “Unavantaluna”, è da anni impegnato nella ricerca, nella diffusione e nell’innovazione della musica siciliana di tradizione. Entra in contatto con la musica popolare siciliana e con le forme del “cuntismo” tradizionale isolano sin da giovanissimo per le strade e le piazze dei paesi della Sicilia orientale. Appena quindicenne, entra a far parte del “Coro Popolare Siciliano”, formazione fra le più rigorose in ambito etnomusicologico per la serietà e meticolosità delle proprie ricerche e riproposizioni, in qualità di corista e ballerino, partecipando a tre produzioni distinte. Qualche anno dopo, prende parte alla formazione della “Compagnia Liberi Attori Siciliani”, con cui, per due stagioni, propone commedie di sapore farsesco in lingua siciliana in numerose piazze dell’Isola. Trasferitosi a Roma, rinsalda nel tempo l’antico legame con le proprie origini, e dal 2003 segue le lezioni di percussioni popolari e canto sul tamburo di Nando Citarella, ai cui spettacoli ha più volte preso parte come tamburellista. Dal 2004 dedica tutta la sua energia al progetto “Unavantaluna” – cumpagnia  ri musica siciliana, con l’intento di coniugare, in una cornice di tradizione popolare, ricerca musicale, teatralità antica e moderna spettacolarità, sostenendo un’intensa attività discografica e concertistica in numerosi Paesi.
Nel corso degli anni, sono frequenti le occasioni in cui si sperimenta come conduttore in seminari di canto e tamburo tradizionale siciliano.
Giampaolo Nunzio: compositore, polistrumentista e cantante.  Sin da giovane ha vissuto nel mondo della musica popolare. La sua presenza nel Coro Popolare Siciliano, una compagnia di tradizioni popolari, ne ha arricchito notevolmente l’organico strumentale e il suo apporto come arrangiatore ha fatto crescere questo gruppo, molto conosciuto negli anni 80 e 90.  Come molti artisti, è cresciuto fra le mura di una chiesa, e ha espresso la sua creatività nella musica cristiana producendo un buon numero di composizioni dal taglio moderno. Con il flauto traverso, unico strumento che ha studiato in modo accademico, si è affacciato anche nel mondo del jazz. Ha una particolare predilezione per la polifonia vocale, e per gli organici a cappella. Suona i tipici strumenti popolari, quali la zampogna, l’organetto, il friscalettu e altri fiati, il marranzano, vari strumenti a corda fra cui chitarra classica e acustica, mandolino e bouzouki. Il pianoforte e la fisarmonica sono le sue predilette tastiere. Vista la sua grande facilità di approccio, aggiunge sempre nuovi suoni, al suo parco strumenti.  Nel 2007 contribuisce alla nascita del gruppo I Beddi, che ad oggi conta la pubblicazione di 5 lavori discografici e numerosissimi concerti in Italia e all’estero, mettendo in campo tutto il suo potenziale creativo ed esecutivo.Collabora con varie realtà musicali e teatrali, fra cui gli Unavantaluna, i Cantustrittu, la compagnia Sikilia. Ha inciso, oltre che con i Beddi, anche con i Cantustrittu, i Nakaira e il Coro Popolare Siciliano.

CONCERTO d'ESTATE (2)