ORARIO VISITE:
Mattina dalle 10.00 alle 13.00 da martedi a domenica
Pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00 da martedi a venerdi.
CHIUSO IL LUNEDI E I POMERIGGI DI SABATO E DOMENICA . 

MUSEO PROVINCIALE “MESSINA NEL 900”

Il Museo “Messina nel ‘900”, è ricco di contenuti anche nella fisicità dei propri ambienti. Trova luogo nel “Ricovero Bunker antiaereo Cappellini”. Perché, anche in questo doloroso frangente, Messina ha subito, a distanza di poco più di un trentennio dal sisma, la sua ennesima distruzione e la sua nuova ricostruzione. Nel Museo, perciò, è possibile percorrere la lunga Galleria di ricovero, che ospitava la folla inerme nei giorni della paura, è possibile prendere visione delle ambientazioni appositamente allestite, rivivere gli eventi attraverso un ricco apparato esplicativo, arricchito da iconografie ed atti pubblici, quotidiani e riviste, manifesti, uniformi, armi e oggetti della vita quotidiana.

Il Museo di questo Novecento messinese, così costellato di drammi, ritrae, perciò, la forza di volontà della gente, che ogni volta ha affrontato le avversità con la voglia di risorgere dalle macerie come l’araba fenice di mitica memoria. Riflette la volontà di guardare al futuro senza mai dimenticare la propria storia e la propria tradizione. In tutto ciò è la fierezza e l'orgoglio di una comunità che non si è arresa in passato e non si arrende nel presente.

 

IL MUSEO

Il Museo “Messina nel ‘900” racconta al visitatore la storia recente, quella cioè degli ultimi cento anni, attraverso la quale è possibile identificarsi o, al contrario, distinguersi, così come è possibile arricchire questa storia con testimonianze dirette attraverso il contributo di ciascuno. Nato nel 2015 da un’idea di Angelo Caristi, che lo dirige con passione e dedizione, il Museo ha l’obiettivo di non disperdere il patrimonio storico e culturale tangibile.

IL RICOVERO

Dopo anni di abbandono, grazie ad un restauro iniziato nel 2012 e compiuto nel 2015, l’ex Ricovero-bunker Cappellini è stato di nuovo reso fruibile alla cittadinanza e ai visitatori. La struttura, in massima parte inalterata, oltre a rappresentare un contenitore storico, è testimonianza diretta degli eventi relativi al secondo conflitto mondiale. Per questi motivi, rappresenta uno spazio qualificato per riportare all’attenzione del grande pubblico le vicende della città nel XX secolo.

I prossimi appuntamenti